Come funziona l’esame per la patente B nel 2026
L’esame per il conseguimento della patente di categoria B è suddiviso in due prove: una prova teorica (quiz) e una prova pratica di guida. Entrambe sono obbligatorie e devono essere superate entro termini precisi. Secondo l’articolo 121 del Codice della Strada, il candidato deve dimostrare di conoscere le norme di circolazione, la segnaletica, i comportamenti di guida sicura e le nozioni di primo soccorso. La prova teorica si svolge su computer presso la Motorizzazione Civile, mentre la pratica viene effettuata su strada con un istruttore e un esaminatore.
Prova teorica: domande, tempo e errori ammessi

La prova teorica consiste in un quiz a risposta multipla composto da 40 domande. Ogni domanda ha tre opzioni di risposta, di cui una sola è corretta. Il tempo a disposizione è di 30 minuti. Per superare la prova, il candidato deve rispondere correttamente ad almeno 36 domande su 40, quindi sono ammessi al massimo 4 errori. Se si commettono 5 o più errori, la prova è considerata non superata.
Attenzione: secondo la normativa vigente, se il candidato sbaglia più di 4 risposte, deve ripetere l’intero quiz dopo almeno 30 giorni. Non esiste recupero parziale.
Dettaglio delle domande
Le domande riguardano diverse aree tematiche, tra cui:
- Segnaletica stradale (verticale, orizzontale, luminosa)
- Norme di comportamento (precedenza, sorpasso, sosta)
- Velocità e distanza di sicurezza
- Condizioni di guida (nebbia, pioggia, notte)
- Patenti e documenti di circolazione
- Primo soccorso e comportamento in caso di incidente
- Nozioni tecniche del veicolo (freni, pneumatici, luci)
Le domande sono estratte da un archivio ufficiale pubblicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il candidato può esercitarsi con simulazioni online, ma è importante studiare il manuale della patente e i quiz ufficiali.
Come si svolge la prova pratica di guida

La prova pratica, disciplinata dall’articolo 121-bis del Codice della Strada, ha una durata di circa 25-30 minuti. Il candidato deve guidare un veicolo della stessa categoria (di solito un’auto a cambio manuale o automatico, a seconda della patente richiesta) accompagnato da un istruttore di scuola guida e da un esaminatore della Motorizzazione Civile. La prova prevede:
- Controlli pre-guida: verifica di pneumatici, luci, freni, cinture di sicurezza
- Manovre di base: partenza in salita, retromarcia, parcheggio parallelo o a spina
- Guida in città e su strade extraurbane: rispetto dei limiti di velocità, segnaletica, precedenze
- Comportamento in situazioni di traffico: rotatorie, incroci, sorpassi
- Fermata di emergenza e gestione di imprevisti
L’esaminatore valuta il candidato con un punteggio da 0 a 30. Per superare la prova, serve un punteggio minimo di 18/30. In caso di errore grave (ad esempio, mancata precedenza o guida pericolosa), la prova può essere interrotta immediatamente con esito negativo.
Commissione e fogli risposta: cosa sapere
La commissione d’esame per la patente B è composta da un funzionario della Motorizzazione Civile (esaminatore) e, per la prova pratica, da un istruttore di scuola guida. Durante la prova teorica, il candidato utilizza un computer con touchscreen o mouse. Le risposte vengono registrate automaticamente e il risultato è immediato. Non esistono più fogli risposta cartacei: tutto è digitalizzato.
Per la prova pratica, l’esaminatore compila una scheda di valutazione cartacea o digitale, annotando le manovre e gli errori. Al termine, il candidato riceve un feedback verbale e, se supera, il certificato di idoneità provvisorio (valido fino al rilascio della patente definitiva).
Tabella riepilogativa: domande, errori, punteggi
| Prova | Numero domande / manovre | Soglia di superamento | Errori ammessi | Tempo / durata |
|---|---|---|---|---|
| Teorica (quiz) | 40 domande a risposta multipla | 36 risposte corrette su 40 | 4 errori massimo | 30 minuti |
| Pratica (guida) | Circa 25-30 minuti di guida | Punteggio minimo 18/30 | Errori lievi: fino a 12 punti di penalità; errori gravi: bocciatura immediata | 25-30 minuti |
Consigli per superare l’esame
Per la prova teorica, studia con costanza e utilizza le simulazioni online ufficiali. Concentrati sulle domande più frequenti, come quelle sulla precedenza e sulla segnaletica. Per la prova pratica, esercitati con un istruttore qualificato e fai attenzione a:
- Controllare sempre gli specchietti e l’angolo cieco
- Rispettare i limiti di velocità e le distanze di sicurezza
- Segnalare con le frecce ogni manovra
- Non commettere errori gravi come il mancato rispetto di un semaforo rosso o di uno stop
Ricorda: l’esame pratico valuta non solo la tecnica di guida, ma anche la capacità di adattarsi al traffico e di mantenere la calma. Un atteggiamento sicuro e rilassato fa la differenza.
Cosa succede se non si supera l’esame
Se non superi la prova teorica, puoi ripetere il quiz dopo almeno 30 giorni. Se non superi la pratica, devi attendere almeno 30 giorni prima di ripetere la prova. In entrambi i casi, è necessario presentare nuovamente domanda alla Motorizzazione Civile e pagare le relative tasse. Secondo l’articolo 121, comma 5, del Codice della Strada, il candidato ha diritto a un massimo di 3 tentativi per la prova teorica e 3 per la pratica, entro 12 mesi dalla data di presentazione della domanda. Dopo il terzo tentativo fallito, la domanda decade e bisogna ricominciare da capo.
Novità per il 2026
Nel 2026, le principali novità riguardano l’aggiornamento dei quiz teorici con nuove domande su veicoli elettrici e ibride, sistemi ADAS (guida assistita) e normative ambientali (come le zone a traffico limitato). Inoltre, per la prova pratica, è possibile sostenere l’esame con un veicolo a cambio automatico, ma in questo caso la patente sarà limitata ai soli veicoli automatici (codice 78).
Per ulteriori dettagli, consulta il sito ufficiale della Motorizzazione Civile o la tua autoscuola di fiducia. Buona preparazione!

