Cosa sono le luci di posizione e a cosa servono

Le luci di posizione, spesso chiamate anche luci di ingombro o luci di presenza, sono dispositivi di illuminazione del veicolo che ne indicano la larghezza e la presenza quando è fermo o in movimento. Sono obbligatorie per legge e devono essere sempre funzionanti. Il loro scopo principale è quello di rendere il veicolo visibile agli altri utenti della strada, specialmente in condizioni di scarsa visibilità o di oscurità. A differenza degli anabbaglianti, non illuminano la strada davanti a te, ma segnalano semplicemente la tua presenza.
Quando si usano le luci di posizione: obbligo notturno e nebbia

Secondo l’articolo 152 del Codice della Strada, le luci di posizione devono essere accese:
- Di notte: su tutte le strade, quando il veicolo è in circolazione o fermo, ma non in sosta (la sosta richiede luci di sosta o luci di posizione a seconda dei casi).
- In caso di nebbia: quando la visibilità è ridotta, anche di giorno, le luci di posizione vanno accese insieme agli anabbaglianti o ai fendinebbia.
- Nelle gallerie: obbligatorie anche di giorno, insieme agli anabbaglianti.
- In caso di forte pioggia o temporale: quando la visibilità è scarsa, per essere più visibili.
Attenzione: le luci di posizione da sole non sono sufficienti per circolare di notte. Per muoverti devi sempre accendere anche gli anabbaglianti. Le luci di posizione servono solo quando il veicolo è fermo o per segnalare la presenza in situazioni di scarsa visibilità, ma non per illuminare la carreggiata.
Differenza tra luci di posizione e anabbaglianti
La differenza principale è chiara: le luci di posizione non illuminano la strada, mentre gli anabbaglianti sì. Ecco una tabella riassuntiva:
| Caratteristica | Luci di posizione | Anabbaglianti |
|---|---|---|
| Scopo | Segnalare la presenza del veicolo | Illuminare la strada e essere visti |
| Utilizzo notturno | Solo se fermo o in sosta (con limitazioni) | Obbligatori in movimento |
| Utilizzo in galleria | Accessorie (insieme agli anabbaglianti) | Obbligatori |
| Consumo energetico | Molto basso | Moderato |
| Multa se non accese | Da 42 a 173 euro (se obbligatorie) | Da 42 a 173 euro (se obbligatorie) |
Ricorda: di notte, in movimento, devi sempre usare gli anabbaglianti. Le luci di posizione da sole sono vietate per circolare (articolo 152 CdS).
Obbligo notturno: cosa dice la legge

Il Codice della Strada all’articolo 152 stabilisce che durante la circolazione notturna, dalle ore mezz’ora dopo il tramonto a mezz’ora prima dell’alba, i veicoli devono avere accese le luci di posizione e gli anabbaglianti. Le luci di posizione da sole sono consentite solo nelle seguenti situazioni:
- Veicolo fermo in sosta su strada illuminata (ma meglio usare le luci di sosta).
- Veicolo in sosta su strada extraurbana non illuminata (obbligo di luci di posizione).
- In caso di nebbia leggera, quando gli anabbaglianti possono essere sostituiti dai fendinebbia, ma le luci di posizione devono restare accese.
Se circoli di notte con solo le luci di posizione, rischi una multa da 42 a 173 euro (articolo 152, comma 1 e articolo 157 del CdS). Inoltre, in caso di incidente, la mancata accensione degli anabbaglianti può comportare responsabilità penale.
Luci di posizione nella nebbia: obbligo e consigli
In caso di nebbia, l’articolo 152 prevede che le luci di posizione siano sempre accese, insieme agli anabbaglianti o ai fendinebbia. Non si devono mai usare gli abbaglianti, perché la nebbia riflette la luce e riduce la visibilità. Le luci di posizione, in questo contesto, servono a far capire agli altri la larghezza del tuo veicolo. Se la nebbia è fitta, è obbligatorio anche l’uso dei fendinebbia posteriori (quando la visibilità è inferiore a 50 metri).
Multa per mancata accensione delle luci di posizione
Le sanzioni per chi non accende le luci di posizione quando obbligatorie sono stabilite dall’articolo 152, comma 1 del Codice della Strada. La multa varia da 42 a 173 euro (con pagamento ridotto a 42 euro entro 5 giorni). Se la violazione avviene in presenza di nebbia o in galleria, la sanzione può essere aumentata fino a 346 euro. Inoltre, se il veicolo è fermo in sosta senza luci di posizione su strada non illuminata, la multa è la stessa.
Domande frequenti per l’esame della patente
Ecco alcune domande tipiche che potresti trovare all’esame:
- Quando si devono accendere le luci di posizione? Di notte, in galleria, con nebbia o forte pioggia, e quando il veicolo è fermo in sosta su strada non illuminata.
- Si possono usare le luci di posizione da sole per circolare di notte? No, è vietato. Devi sempre accendere gli anabbaglianti.
- Qual è la differenza tra luci di posizione e anabbaglianti? Le prime segnalano la presenza, le seconde illuminano la strada.
- Cosa si rischia se si circola con solo le luci di posizione? Multa da 42 a 173 euro e possibile responsabilità in caso di incidente.
Consigli pratici per i neopatentati
Per evitare multe e guidare in sicurezza, segui questi consigli:
- Prima di metterti in viaggio, controlla sempre che tutte le luci funzionino (posizione, anabbaglianti, abbaglianti, fendinebbia).
- Di notte, accendi gli anabbaglianti appena esci dal garage. Le luci di posizione da sole non bastano.
- In caso di nebbia, accendi subito le luci di posizione e gli anabbaglianti (o i fendinebbia). Non usare gli abbaglianti.
- Se ti fermi in sosta su una strada non illuminata, lascia accese le luci di posizione (o le luci di sosta, se presenti).
- Ricorda che le luci di posizione sono obbligatorie anche di giorno in galleria.
Conoscere queste regole ti aiuterà non solo a superare l’esame, ma anche a guidare in modo sicuro e rispettoso del Codice della Strada.

