Come pagare una multa online: guida rapida e sicura
Scopri come pagare una multa online in pochi click: metodi ufficiali, tempistiche e consigli per evitare errori. Leggi la guida completa.
Di Giulia Ferrari 
Hai appena preso una multa e non sai come pagarla online senza perdere tempo negli uffici postali o in commissione? Tranquillo, oggi ti spiego passo dopo passo tutte le modalità per saldare una sanzione stradale comodamente da casa, dal tuo smartphone o dal computer.
Pagare una multa online non è mai stato così semplice: il sistema italiano offre diverse opzioni sicure e veloci. Che tu abbia ricevuto un verbale dalla polizia locale, dalla polizia stradale o dai carabinieri, le procedure sono standardizzate e accessibili a tutti. In questa guida completa e aggiornata al 2025 troverai tutto quello che devi sapere: importi, scadenze, strumenti e trucchi per evitare errori costosi.
Cos’è una multa stradale e cosa dice il Codice della Strada
Prima di vedere come pagare, è bene capire cosa stai pagando. Una multa stradale è una sanzione amministrativa pecuniaria prevista dal Codice della Strada (Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e successive modifiche). Le violazioni più comuni vanno dal superamento dei limiti di velocità alla sosta vietata, passando per l’uso del cellulare alla guida o il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza.
Art. 126-bis CdS: Il pagamento in misura ridotta estingue l’obbligazione pecuniaria e la sanzione accessoria, se prevista, entro 60 giorni dalla contestazione o notifica del verbale.
Ogni verbale riporta:
- L’importo da pagare (in misura ridotta se paghi entro 5 giorni o entro 60 giorni)
- La scadenza (di solito 60 giorni dalla notifica)
- Il numero del verbale e l’ente accertatore
- Le modalità di pagamento accettate
Metodi per pagare una multa online nel 2025
Vediamo ora i canali ufficiali e sicuri per saldare la tua sanzione. Attenzione: non cadere in truffe online, utilizza sempre i portali ufficiali.
1. PagoPA: il sistema più diffuso
Dal 2020, tutte le pubbliche amministrazioni italiane aderiscono a PagoPA, la piattaforma nazionale per i pagamenti elettronici verso la PA. Molte multe stradali possono essere pagate tramite questo sistema.
Come fare:
- Apri il verbale e cerca il codice pagoPA (un QR code o un codice numerico)
- Vai sul sito dell’ente che ha emesso la multa (es. Comune di Roma, Polizia Stradale)
- Seleziona la sezione “Pagamento multe” o “PagoPA”
- Inserisci il codice o inquadra il QR con lo smartphone
- Scegli il metodo di pagamento: carta di credito/debito, PayPal, Satispay, bonifico istantaneo
- Conferma e conserva la ricevuta
2. Portale dell’ente accertatore
Quasi tutti i Comuni italiani e la Polizia di Stato hanno un portale dedicato alle sanzioni. Ad esempio:
- Polizia di Stato: www.poliziadistato.it – sezione “Servizi al cittadino”
- Comune di Milano: portale multe del Comune di Milano
- Comune di Roma: portale Roma Capitale
Decreto Legislativo 196/2003 (Codice della Privacy): I dati personali raccolti per il pagamento devono essere trattati in modo lecito e trasparente. Verifica sempre che il sito sia sicuro (protocollo https).
Basta cercare su Google “pagamento multe [nome del tuo Comune]” e accedere al sito ufficiale (controlla che termini con .gov.it o .comune.xxx.it).
3. App e home banking
Se hai l’app della tua banca o di una piattaforma come Poste Italiane, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banco BPM, puoi pagare direttamente:
- Cerca la sezione “Pagamenti PA” o “PagoPA”
- Inserisci il codice del verbale
- Segui le istruzioni
Attenzione: non tutti gli home banking supportano il pagamento di multe con codice pagoPA, ma ormai la maggior parte lo fa.
4. Satispay, PayPal e altri wallet digitali
Alcuni enti accettano pagamenti tramite Satispay o PayPal, soprattutto se il verbale è stato emesso da Comuni medio-piccoli. Controlla il verbale: se c’è un QR code, spesso puoi inquadrarlo con l’app Satispay e pagare in pochi secondi.
Scadenze e importi: la tabella che ti salva dai ritardi
Pagare in ritardo può costarti caro. Ecco una tabella riassuntiva delle scadenze e degli sconti previsti dal Codice della Strada 2025:
| Scadenza | Condizione | Importo da pagare |
|---|---|---|
| Entro 5 giorni dalla contestazione/notifica | Pagamento in misura ridotta con sconto del 30% | Importo base - 30% |
| Dal 6° al 60° giorno | Pagamento in misura ridotta (senza sconto) | Importo base |
| Dal 61° al 90° giorno | Scaduto il termine per il pagamento ridotto | Importo maggiorato del 10% |
| Oltre 90 giorni | Invio al ruolo esattoriale (Agenzia delle Entrate Riscossione) | Importo + interessi + spese di notifica |
Esempio pratico: Se la multa per eccesso di velocità è di 100 euro (importo base), pagando entro 5 giorni paghi solo 70 euro. Dopo 60 giorni, la cifra sale a 110 euro più spese.
Art. 202 CdS: Il pagamento in misura ridotta è consentito entro sessanta giorni dalla contestazione o dalla notifica, salvo che per le violazioni per le quali è prevista la sanzione accessoria della confisca o della sospensione della patente.
Cosa fare se non riesci a pagare online
Può capitare che il sistema non funzioni o che tu non abbia il codice pagoPA. Ecco le alternative:
Pagamento in contanti o con carta in ufficio postale
Ancora oggi puoi pagare la multa in qualsiasi ufficio postale (non solo quello del tuo comune). Porta con te il verbale originale e paga in contanti o con carta. Conserva la ricevuta.
Pagamento tramite bollettino postale
Alcuni verbali più datati (o emessi da enti non ancora digitalizzati) riportano un bollettino postale precompilato. Puoi pagarlo:
- In posta
- Online tramite il sito Poste Italiane (sezione “Bollettino online”)
Attenzione alle truffe online
Purtroppo, le truffe sulle multe sono in aumento. Ecco come difenderti:
- Non cliccare su link sospetti ricevuti via SMS o email che ti chiedono di pagare subito
- Verifica sempre il dominio del sito: deve essere ufficiale (.gov.it, .comune.xxx.it)
- Non pagare mai su siti che chiedono bonifici su conti privati
- Controlla il numero del verbale: se non corrisponde a quello che hai ricevuto, è una truffa
Se hai dubbi, chiama direttamente l’ente che ha emesso la multa (il numero è riportato sul verbale).
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Codice Fiscale per Patente
Scopri come ottenere o recuperare il codice fiscale, necessario per qualsiasi pagamento verso la PA
Domande frequenti sul pagamento multe online
Posso pagare una multa senza il codice pagoPA?
Sì, se il verbale riporta un bollettino postale o se l’ente accetta pagamenti tramite bonifico bancario. Tuttavia, dal 2025 la maggior parte delle multe ha il QR code pagoPA.
Cosa succede se pago oltre i 60 giorni?
Perdi il diritto al pagamento in misura ridotta. L’importo viene maggiorato del 10% e, dopo 90 giorni, l’ente può affidare la riscossione all’Agenzia delle Entrate Riscossione con interessi e spese.
Posso rateizzare una multa?
Sì, per importi superiori a 100 euro (o 200 euro per le società) puoi chiedere la rateizzazione al Comune o all’ente. Il numero di rate varia, di solito fino a 12 rate mensili. Devi presentare domanda prima della scadenza dei 60 giorni.
La multa mi toglie punti patente? Devo pagare prima?
Sì, se la violazione prevede decurtazione punti, il pagamento non cancella la decurtazione. I punti vengono tolti al momento della registrazione del verbale. Se non paghi entro 60 giorni, la multa aumenta ma i punti restano decurtati.
Come contestare una multa (se pensi sia ingiusta)
Se ritieni che la multa sia errata, hai due strade:
- Ricorso al Prefetto (entro 60 giorni dalla notifica): gratuito, ma devi inviare una raccomandata o PEC con le tue motivazioni
- Ricorso al Giudice di Pace (entro
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Autore
Giulia Ferrari
Avvocatessa — Diritto della Circolazione
Avvocatessa specializzata in diritto della circolazione stradale. Ha assistito centinaia di automobilisti in ricorsi contro multe e sospensioni della patente. Scrive per InfoPatenti con chiarezza e precisione giuridica.
7 min
di lettura
22 giu
2026
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Verificato
Nota: Le guide di InfoPatenti.online sono redatte a scopo informativo. Per pratiche ufficiali, documentazione e aggiornamenti normativi, consulta sempre la Motorizzazione Civile o il tuo patrocinatore legale.