Patente a sidecar: guida completa per guidare con il carrozzino
Scopri tutto sulla patente a sidecar: requisiti, categorie, esami e costi. Leggi la guida definitiva per guidare in sicurezza il tuo motocarrozzino.
Di Luca Bianchi 
Guidare un mezzo a tre ruote ha un fascino tutto particolare. Che tu sia un appassionato di moto d’epoca, un neopatentato in cerca di un’alternativa più sicura alla moto, o semplicemente attratto dall’idea di portare un passeggero in un abitacolo laterale, la patente a sidecar è un argomento che merita chiarezza. Molti pensano che basti la patente B per salire su qualsiasi moto con sidecar, ma non è sempre così. La normativa italiana, aggiornata al 2025, distingue tra patente A, B e limitazioni specifiche per i neopatentati.
In questa guida ti spiego tutto: chi può guidare un sidecar, quali patenti servono, cosa dice il Codice della Strada, e quali sono i costi e gli obblighi per metterti in strada senza incorrere in multe salate.
Sidecar e patente: cosa dice il Codice della Strada nel 2025
Il sidecar non è un veicolo autonomo, ma un accessorio che si aggancia a una motocicletta. Per il Codice della Strada, un veicolo a tre ruote (triciclo) non è la stessa cosa di una moto con sidecar. Questa differenza è fondamentale per capire quale patente ti serve.
Secondo l’articolo 116 del CdS, i veicoli si classificano per cilindrata, potenza e numero di ruote. Il sidecar, essendo un carrozzino laterale, trasforma una moto a due ruote in un veicolo a tre ruote asimmetrico. La patente richiesta dipende dalla cilindrata e dalla potenza del motore della moto a cui è agganciato.
Art. 116 CdS – Categorie di patenti: “La patente di categoria A1 abilita alla guida di motocicli di cilindrata non superiore a 125 cm³ e potenza non superiore a 11 kW. La patente di categoria A2 abilita alla guida di motocicli di potenza non superiore a 35 kW. La patente di categoria A abilita alla guida di tutti i motocicli.”
La regola generale è semplice: il sidecar non cambia la categoria di patente necessaria per la moto a cui è montato. Se la moto richiede la A1, con sidecar serve sempre la A1. Ma attenzione: per i neopatentati valgono limitazioni particolari.
Che patente serve per guidare un sidecar? La guida completa
Vediamo caso per caso, partendo dalla patente più comune.
Patente B e sidecar: si può guidare?
Sì, ma con limitazioni precise. Con la patente B puoi guidare una moto con sidecar solo se la moto ha una cilindrata non superiore a 125 cm³ o una potenza non superiore a 11 kW. In pratica, la stessa regola che si applica ai ciclomotori e ai tricicli leggeri.
Art. 116 comma 5 CdS: “La patente di categoria B abilita altresì alla guida di tricicli e quadricicli, nonché di motocicli di cilindrata non superiore a 125 cm³ e potenza non superiore a 11 kW.”
Quindi, se hai solo la patente B (automobile), puoi guidare un sidecar solo se la moto è di piccola cilindrata. Niente grosse custom con sidecar da 1000 cm³ con la sola B.
Patente A1, A2 e A3 per sidecar
Se hai una patente moto, le cose sono più semplici:
- Patente A1 (16 anni): guidi sidecar con moto fino a 125 cm³ e 11 kW.
- Patente A2 (18 anni): guidi sidecar con moto fino a 35 kW.
- Patente A3 (A) (24 anni o 20 con esperienza A2): guidi qualsiasi sidecar, senza limiti di cilindrata o potenza.
Attenzione: la patente A3 è l’unica che ti permette di montare un sidecar su una moto di grossa cilindrata (es. 1200 cm³) senza restrizioni.
Neopatentati e sidecar: regole 2025
Se hai preso la patente B da meno di un anno (o la A2 da meno di un anno), scattano le limitazioni per i neopatentati. Per i primi 12 mesi dal rilascio della patente, non puoi guidare veicoli con potenza superiore a 55 kW per tonnellata (per le auto) e moto con potenza superiore a 70 kW. Ma il sidecar rientra nelle moto? Sì, se montato su una moto.
Per i neopatentati con patente B, il limite resta quello dei 125 cm³ e 11 kW. Se hai la patente A2 da meno di un anno, puoi guidare sidecar solo su moto fino a 35 kW. Nessuna deroga per il sidecar: le regole sono le stesse delle moto a due ruote.
Guida con sidecar: cosa cambia per la patente di guida
Un aspetto poco noto è che il sidecar modifica leggermente la classificazione del veicolo ai fini della patente. Il Codice della Strada considera il sidecar come un motociclo con carrozzino laterale. Non è un triciclo simmetrico (come un Piaggio MP3), ma un veicolo a tre ruote asimmetrico.
Questa distinzione è importante perché:
- Tricicli (simmetrici) con potenza superiore a 15 kW richiedono la patente B o A (se di cilindrata motociclistica).
- Sidecar segue le regole della moto base, senza alcuna riclassificazione.
In pratica, se monti un sidecar su una moto che richiede patente A, non puoi guidarla con la sola patente B anche se ha tre ruote. La regola vale per la moto, non per il numero di ruote.
Documenti e omologazione del sidecar
Guidare un sidecar non è solo questione di patente. Devi anche verificare che il sidecar sia omologato e registrato. Il sidecar va annotato sul libretto di circolazione della moto. Se monti un sidecar non omologato o non registrato, rischi una multa da 430 a 1.731 euro e il fermo amministrativo del veicolo.
Art. 78 CdS – Modifiche delle caratteristiche costruttive: “È vietato modificare le caratteristiche costruttive dei veicoli in circolazione se non nei casi e moduli previsti dal presente codice.”
Montare un sidecar è una modifica delle caratteristiche costruttive. Devi recarti in Motorizzazione Civile o da un’officina autorizzata per l’aggiornamento del libretto.
Tabella riassuntiva: patenti e sidecar nel 2025
| Patente | Motociclo con sidecar – Limiti | Note |
|---|---|---|
| B | Solo fino a 125 cm³ e 11 kW | Neopatentati: stessi limiti |
| A1 | Fino a 125 cm³ e 11 kW | 16 anni compiuti |
| A2 | Fino a 35 kW | 18 anni compiuti |
| A3 | Nessun limite | 24 anni (o 20 con A2 da 2 anni) |
| B + sidecar non omologato | Vietato | Multa da 430€ a 1.731€ |
Moto con sidecar: quali modelli puoi guidare con la patente B
Se hai solo la patente B, non disperare. Puoi comunque goderti l’esperienza del sidecar, a patto di scegliere una moto di piccola cilindrata. Ecco alcuni esempi di moto su cui montare un sidecar e guidare con patente B:
- Honda CB125F (125 cc, 8,5 kW) – perfetta per iniziare
- Yamaha YBR 125 (125 cc, 7,6 kW) – leggera e maneggevole
- Piaggio MP3 125 (non è sidecar ma triciclo, richiede patente B senza limiti di cilindrata)
Attenzione: il Piaggio MP3 è un triciclo, non un sidecar, e segue regole diverse. Con patente B puoi guidare qualsiasi triciclo a motore, anche sopra i 125 cc. Ma se parliamo di sidecar vero e proprio, resta il limite dei 125 cc per la patente B.
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Multe e decurtazione punti per sidecar
Guidare un sidecar senza la patente corretta o con un veicolo non omologato comporta sanzioni severe. Ecco le principali violazioni:
- Guida senza patente adeguata (es. patente B su sidecar 1000 cc): multa da 5.100 a 30.658 euro, fermo amministrativo e confisca del veicolo.
- Sidecar non omologato: multa da 430 a 1.731 euro, revisione straordinaria obbligatoria.
- Guida con patente scaduta: multa da 158 a 638 euro (se rinnovo nei termini) o da 430 a 1.731 euro (se oltre i termini).
I punti patente vengono decurtati come per le normali violazioni del Codice
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Autore
Luca Bianchi
Giornalista — Mobilità & Automotive
Giornalista appassionato di mobilità e moto. Collabora con testate automotive e segue da vicino le evoluzioni del codice della strada. Su InfoPatenti cura le guide sulle patenti moto e i costi.
7 min
di lettura
3 lug
2026
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Verificato
Nota: Le guide di InfoPatenti.online sono redatte a scopo informativo. Per pratiche ufficiali, documentazione e aggiornamenti normativi, consulta sempre la Motorizzazione Civile o il tuo patrocinatore legale.