Patente B con accompagnatore: guida completa e requisiti
Scopri tutto sulla patente B con accompagnatore: requisiti, regole, sanzioni e consigli utili per guidare in sicurezza. Leggi la guida completa ora.
Di Marco Rossi 
Guidare con un accompagnatore è una fase molto particolare della vita di un automobilista. Se hai appena preso la patente B, ti sarai sicuramente chiesto: “Ma posso guidare subito da solo?” oppure “Quali sono le regole per avere un accompagnatore a bordo?”. In questo articolo ti spiego tutto quello che c’è da sapere, aggiornato al 2025, per non rischiare multe salate e decurtazione di punti.
Quando serve l’accompagnatore per la patente B?
La regola è molto semplice: se hai preso la patente B da meno di tre anni, sei considerato neopatentato. Durante questo periodo, non puoi guidare da solo determinate auto. L’accompagnatore diventa obbligatorio quando vuoi metterti al volante di un veicolo che supera i limiti di potenza previsti per i neopatentati.
Ma attenzione: non è che devi sempre avere qualcuno accanto. Se guidi un’auto “normale” (cioè nei limiti di legge), puoi farlo tranquillamente da solo. L’accompagnatore serve solo se vuoi o devi usare un’auto più potente.
Cosa dice il Codice della Strada
L’articolo 117 del Codice della Strada (CdS) stabilisce che per i primi tre anni dal conseguimento della patente B, non puoi guidare veicoli con:
- Potenza specifica superiore a 55 kW per tonnellata (rapporto peso/potenza)
- Potenza massima superiore a 70 kW (95 CV)
Se l’auto che vuoi guidare supera questi limiti, devi avere al tuo fianco un accompagnatore che rispetti determinati requisiti.
Requisiti dell’accompagnatore: chi può stare al tuo fianco?
Non può essere una persona qualsiasi. L’accompagnatore deve soddisfare criteri precisi, stabiliti dal DPR 610/2020 e dal CdS. Ecco i requisiti obbligatori:
| Requisito | Dettaglio |
|---|---|
| Età minima | Almeno 25 anni |
| Patente | Patente B valida (o superiore) da almeno 10 anni |
| Punti | Non deve avere la patente sospesa o revocata |
| Stato | Non deve essere in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti |
Attenzione: l’accompagnatore deve essere sobrio e lucido. Se viene fermato e risulta positivo all’alcoltest, le sanzioni sono pesantissime sia per lui che per te.
L’accompagnatore deve essere in regola con i punti?
Sì, ma non serve che abbia tutti i 20 punti. L’importante è che non abbia la patente sospesa, revocata o che non sia stato dichiarato inidoneo alla guida. Il controllo avviene al momento del fermo, quindi meglio che sia una persona responsabile.
Multe e sanzioni: cosa rischi se sbagli
Le sanzioni per chi guida senza accompagnatore (quando obbligatorio) o con un accompagnatore non in regola sono piuttosto severe. Ecco i dettagli aggiornati al 2025:
- Guida senza accompagnatore obbligatorio: multa da 87 a 344 euro
- Accompagnatore non in regola (età, patente, punti): stessa multa
- Accompagnatore in stato di ebbrezza: multa da 800 a 3.200 euro e sanzioni penali
- Guida con accompagnatore ma auto non conforme: multa da 87 a 344 euro e possibile fermo amministrativo
Inoltre, se vieni beccato a guidare un’auto troppo potente senza accompagnatore, ti vengono decurtati 5 punti dalla patente. E se sei ancora neopatentato, rischi anche la sospensione della patente.
L’accompagnatore serve anche per le moto?
No, la regola dell’accompagnatore vale solo per le auto (categoria B). Se hai preso la patente B e vuoi guidare un motorino o una moto, le regole sono diverse. Per esempio, con la patente B puoi guidare un 125 solo se hai almeno 21 anni e la patente da almeno 2 anni, ma senza bisogno di accompagnatore.
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Come funziona la guida con accompagnatore nella pratica
Se hai un’auto potente (magari di famiglia) e vuoi usarla, ecco cosa devi fare:
- Verifica la potenza dell’auto – Controlla il libretto di circolazione. Cerca la potenza massima (kW) e il peso a vuoto. Calcola il rapporto: potenza (kW) ÷ peso (tonnellate). Se supera 55 kW/ton o 70 kW, serve accompagnatore.
- Trova un accompagnatore idoneo – Deve avere almeno 25 anni, patente da almeno 10 anni e non deve essere ubriaco o sotto effetto di droghe.
- Siediti al posto del passeggero – L’accompagnatore siede davanti, al posto del passeggero. Non è obbligatorio che sia un istruttore, ma deve essere in grado di intervenire in caso di pericolo.
- Guida con prudenza – Anche se c’è un accompagnatore, la responsabilità è tua. Se fai un incidente, le conseguenze sono sulla tua patente.
Articolo 117, comma 2, CdS: “I titolari di patente di guida di categoria B, durante i primi tre anni dal conseguimento, non possono guidare veicoli con potenza specifica superiore a 55 kW per tonnellata o potenza massima superiore a 70 kW, salvo che siano accompagnati da persona di età non inferiore a 25 anni, munita di patente di guida valida per la stessa categoria da almeno 10 anni.”
Posso guidare un’auto potente senza accompagnatore se ho più di 3 anni di patente?
Sì, ma attenzione: se hai preso la patente B da meno di 3 anni, sei ancora neopatentato. I tre anni si contano dalla data di rilascio della patente. Se hai fatto la patente a 18 anni, diventi “libero” a 21 anni. Ma se l’hai presa a 20, resti neopatentato fino a 23 anni.
Consigli pratici per i neopatentati
Se sei appena uscito dalla scuola guida, ecco qualche dritta:
- Scegli un’auto nei limiti – Molte citycar e utilitarie sono sotto i 70 kW. Se compri un’auto, controlla che sia adatta ai neopatentati.
- Non fidarti del libretto – A volte il libretto riporta potenze diverse. Controlla sempre il rapporto peso/potenza.
- L’accompagnatore non è un lusso – Se hai un’auto potente, avere un accompagnatore esperto può anche aiutarti a migliorare la guida.
- Attenzione ai punti – Se perdi punti per guida senza accompagnatore, rischi di dover rifare l’esame.
Se vuoi sapere come recuperare i punti persi, leggi questa guida:
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Differenza tra accompagnatore e istruttore
L’accompagnatore non è un istruttore di guida. Non deve insegnarti a guidare, ma solo garantire che tu possa usare un’auto potente in sicurezza. L’istruttore, invece, è un professionista abilitato che può insegnare la guida anche a chi non ha la patente.
Se vuoi fare pratica prima dell’esame, ti serve un istruttore. Se hai già la patente e vuoi usare un’auto potente, ti serve un accompagnatore.
Guida con accompagnatore e assicurazione
Un aspetto che molti sottovalutano è l’assicurazione. Se guidi con un accompagnatore e fai un incidente, l’assicurazione copre i danni? Dipende.
- Se l’accompagnatore è in regola (età, patente, sobrio), l’assicurazione paga normalmente.
- Se l’accompagnatore non è in regola, l’assicurazione potrebbe rivalersi su di te (chiederti i soldi indietro).
Meglio essere sicuri: chiedi alla tua compagnia assicurativa se ci sono clausole particolari per i neopatentati.
Cosa cambia dal 2025?
Nel 202
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Autore
Marco Rossi
Istruttore di guida — Esperto patenti
Istruttore di guida con oltre 15 anni di esperienza presso autoscuole in tutta Italia. Specializzato in patente B, neopatentati e recupero punti. Consulente per le normative del codice della strada.
7 min
di lettura
6 lug
2026
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Verificato
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