Codice della Strada 7 min di lettura

Segnali stradali significato: guida completa e semplice

Scopri il significato di tutti i segnali stradali: pericolo, divieto, obbligo e indicazione. Una guida chiara per superare l'esame della patente e guidare sicuro.

Foto di Marco Rossi Di Marco Rossi
Segnali stradali di pericolo, divieto e obbligo su sfondo stradale

I segnali stradali sono la lingua universale della strada. Li incontri ogni giorno, dal cartello di divieto di sosta sotto casa al grande pannello autostradale che indica l’uscita. Conoscerli a fondo non serve solo per passare l’esame teorico della patente: è la base per guidare in sicurezza e, soprattutto, per evitare multe salate e decurtazioni di punti. In questa guida completa, ti spiego il significato di ogni categoria di segnale, le regole aggiornate al 2025 e le ultime novità del Codice della Strada.

Le quattro famiglie di segnali stradali

Il Codice della Strada (DPR 495/1992 e successive modifiche) classifica i segnali in quattro grandi gruppi. Ogni gruppo ha una forma e un colore specifico che ne indicano immediatamente la funzione, anche da lontano.

Segnali di pericolo: forma triangolare e bordo rosso

Hanno lo scopo di avvertirti di un pericolo imminente lungo la strada. Sono quasi sempre a fondo bianco (o giallo sui cantieri) con bordo rosso e simbolo nero. La regola base: quando ne vedi uno, devi moderare la velocità e prestare maggiore attenzione.

Art. 39 CdS: I segnali di pericolo preavvisano situazioni di possibile pericolo e impongono al conducente di tenere un comportamento prudente.

I più comuni che vedrai nel 2025 sono:

  • Curva pericolosa a destra/sinistra
  • Strada sdrucciolevole (attenzione in caso di pioggia o asfalto bagnato)
  • Attraversamento pedonale (spesso abbinato alle strisce)
  • Lavori in corso (fondo giallo, non bianco)
  • Coda (sempre più frequente sulle autostrade)
Esempi di segnali stradali di pericolo: triangolari con bordo rosso
I segnali di pericolo hanno forma triangolare e bordo rosso. Il loro scopo è prepararti a una situazione imprevista.

Segnali di precedenza: chi passa per primo?

Questa categoria merita un discorso a parte, perché regola uno degli aspetti più critici della circolazione: chi ha diritto di passare. I segnali di precedenza hanno forme molto diverse tra loro proprio per essere riconoscibili al volo.

  • Dare precedenza (triangolo rovesciato con bordo rosso): devi rallentare e fermarti se necessario. Non hai mai la precedenza.
  • Fermarsi e dare precedenza (STOP) (ottagonale rosso con scritta bianca): obbligo di arresto completo, anche se non vedi veicoli in arrivo.
  • Precedenza (quadrato giallo con bordo bianco e diagonale nera): indica che hai la precedenza sulla strada che stai percorrendo.
  • Fine della precedenza (stesso quadrato, ma con una banda nera obliqua): la strada perde la priorità, preparati a dare precedenza.

Attenzione: la multa per non aver rispettato un segnale di STOP nel 2025 va da 87 a 344 euro, con decurtazione di 6 punti sulla patente (8 se la violazione avviene di notte).

Segnali di divieto e obbligo: cosa puoi e non puoi fare

Sono i segnali che limitano la tua libertà di manovra o ti impongono un comportamento specifico. I divieti sono circolari con bordo rosso, gli obblighi sono circolari a fondo blu con simbolo bianco.

I divieti più importanti (e più multati):

  • Divieto di accesso (cerchio rosso con barra orizzontale bianca): non puoi entrare in quella strada.
  • Senso vietato (cerchio rosso con barra bianca verticale): strada a senso unico, non puoi percorrerla in direzione opposta.
  • Divieto di sorpasso (due auto affiancate in nero su cerchio bianco con bordo rosso): non puoi superare altri veicoli. Vale fino al cartello di fine divieto.
  • Divieto di sosta (cerchio blu con bordo rosso e una “X” rossa): non puoi parcheggiare. La multa parte da 42 euro, ma in area pedonale o su corsia preferenziale può arrivare a 168 euro.

Gli obblighi che devi rispettare:

  • Direzione obbligatoria (freccia bianca su fondo blu): devi proseguire solo nella direzione indicata.
  • Pista ciclabile (bicicletta bianca su fondo blu): i ciclisti hanno una corsia dedicata, tu non devi invaderla.
  • Obbligo di catene o pneumatici invernali (simbolo di ruota con catena): vige dal 15 novembre al 15 aprile su molte strade di montagna.
Cartello di divieto di sosta e fermata con simboli rossi su sfondo blu
Il divieto di sosta è uno dei segnali più ignorati, ma le multe sono in aumento nel 2025.

Segnali di indicazione: ti guidano verso la meta

Sono i cartelli che ti aiutano a orientarti. Hanno fondo blu (strade extraurbane), verde (autostrade) o bianco (centri abitati). Non impongono obblighi, ma forniscono informazioni utili: distanze, direzioni, servizi.

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Segnaletica orizzontale: le strisce sull’asfalto

Non sono meno importanti dei cartelli verticali. La segnaletica orizzontale (strisce, frecce, scritte sull’asfalto) completa e integra i segnali verticali.

  • Striscia longitudinale continua: non puoi superarla né invadere la corsia opposta. Se la superi per sorpassare, la multa va da 87 a 345 euro.
  • Striscia longitudinale discontinua: puoi superare se le condizioni di sicurezza lo permettono.
  • Striscia pedonale (le classiche “zebre”): i pedoni hanno la precedenza assoluta. Se non ti fermi, la multa parte da 173 euro e arriva a 695 euro.
  • Freccia di svolta: obbliga a seguire la direzione indicata. Se vai dritto su una corsia con freccia a destra, è come non rispettare un segnale di obbligo.

Segnali temporanei e cantieri stradali

Quando vedi un fondo giallo o arancione, stai entrando in una zona di cantiere. I segnali temporanei hanno la stessa validità di quelli permanenti, ma il colore diverso serve a richiamare maggiore attenzione.

Art. 40 CdS: I segnali di cantiere sono conformi a modelli specifici e prevalgono sui segnali permanenti in caso di conflitto.

La regola d’oro: in un cantiere, la velocità massima è sempre quella indicata dai cartelli gialli, anche se il limite normale sarebbe più alto. Ignorarlo nel 2025 costa caro: se superi il limite di oltre 40 km/h in area di cantiere, la multa può arrivare a 1.084 euro con sospensione della patente da 1 a 3 mesi.

Le novità 2025 sui segnali stradali

La riforma del Codice della Strada approvata a fine 2024 ha introdotto alcune novità importanti:

  1. Nuovo segnale di “Zona a traffico limitato” più visibile: pannelli a LED integrati per indicare gli orari di attivazione.
  2. Segnale di “Strada blu” per le piste ciclabili: un nuovo pittogramma più chiaro per separare ciclisti e automobilisti.
  3. Obbligo di segnaletica luminosa nei passaggi pedonali non semaforizzati: in prossimità di scuole e ospedali, i cartelli devono essere illuminati o catarifrangenti.
Nuovi segnali stradali introdotti nel 2025 con pittogrammi aggiornati
La segnaletica si evolve: nel 2025 arrivano nuovi pittogrammi e pannelli luminosi per maggiore sicurezza.

Tabella riassuntiva: multe e punti per i segnali più comuni

Ecco una tabella aggiornata al 2025 con le sanzioni previste per le violazioni più frequenti legate ai segnali stradali.

ViolazioneSegnale violatoMulta minimaMulta massimaPunti decurtati
Non fermarsi allo STOPSTOP87 €344 €6
Superare la linea continuaStriscia longitudinale continua87 €345 €2-4
Divieto di sostaDivieto di sosta42 €168 €0
Divieto di sorpassoDivieto di sorpasso173 €695 €5
Non dare precedenzaDare precedenza87 €344 €5
Superare il limite di velocità (fino a 10 km/h)Limite di velocità42 €173 €1
Superare il limite di velocità (oltre 40 km/h)Limite di velocità543 €1.084 €10 + sospensione

Come interpretare i segnali in caso di dubbio

A volte due segnali sembrano contraddirsi. Ecco una regola pratica

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Autore

Marco Rossi

Istruttore di guida — Esperto patenti

Istruttore di guida con oltre 15 anni di esperienza presso autoscuole in tutta Italia. Specializzato in patente B, neopatentati e recupero punti. Consulente per le normative del codice della strada.

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17 giu

2026

Verificato

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