Prepararsi per l’esame di guida è un misto di studio, pratica e tanto, tantissimo nervosismo. Hai passato ore sui libri per il quiz teorico e hai macinato chilometri in macchina con l’istruttore, ma il vero ostacolo spesso non è la tecnica: è la gestione dell’ansia e la conoscenza dei dettagli che fanno la differenza. Ogni anno, migliaia di candidati vengono bocciati per errori evitabilissimi, che vanno da una semplice dimenticanza a una manovra sbagliata per eccesso di fretta.
In questa guida ti elenco gli errori più comuni durante l’esame pratico di guida, basandomi sul Codice della Strada (CdS) aggiornato al 2025 e sull’esperienza di chi ci è già passato. Se vuoi evitare di rifare il test e risparmiare tempo (e soldi), prendi nota.
L’importanza della partenza: i primi secondi contano
L’esame inizia ancor prima che tu accenda il motore. L’esaminatore osserva ogni tuo movimento, dalla regolazione dello specchietto all’allacciamento della cintura. Un errore banale qui può già segnare il tuo destino.
Non regolare i dispositivi di sicurezza
Sembra scontato, ma molti dimenticano di regolare specchietti, sedile e cintura prima di partire. Secondo il Decreto Legislativo 285/1992 (Nuovo Codice della Strada), articolo 172, l’uso delle cinture di sicurezza è obbligatorio per tutti i passeggeri. Se l’esaminatore ti vede partire senza cintura allacciata, è errore grave.
Cosa fare:
- Regola subito sedile e specchietti (retrovisore interno ed esterni).
- Allaccia la cintura prima di inserire la chiave.
- Chiedi all’esaminatore se è pronto prima di muoverti.
Dimenticare l’angolo cieco
Uno degli errori più frequenti è non controllare l’angolo cieco prima di mettersi in marcia o cambiare corsia. L’esaminatore vuole vedere che giri la testa, non solo che guardi lo specchietto. Il Codice della Strada (art. 154) richiede che ogni manovra sia eseguita in sicurezza, e questo include verificare visivamente l’area dietro e ai lati.
Errori di manovra che portano alla bocciatura
Una volta in strada, gli errori più comuni riguardano le manovre di base. Non serve essere piloti da rally: basta eseguire correttamente le procedure.
La partenza in salita (o la temuta “ripartenza”)
Se sei in salita e la macchina si spegne o indietreggia, è uno degli errori più penalizzati. L’esaminatore valuta la tua capacità di gestire la frizione e l’acceleratore senza usare il freno a mano (a meno che non sia richiesto). Una partenza scorretta può essere considerata mancanza di controllo del veicolo.
Consiglio pratico:
- Esercitati su una strada in pendenza con l’istruttore.
- Se senti che la macchina indietreggia, tira il freno a mano e riparti con calma.
- Non avere fretta: meglio partire lentamente che spegnere il motore.
Le intersezioni e le precedenze
Sbagliare la precedenza è un errore grave che porta quasi sempre alla bocciatura. L’esaminatore verifica la tua capacità di leggere la segnaletica e le intersezioni. Secondo l’art. 145 del CdS, chi si immette in una strada deve dare la precedenza a chi già circola, salvo diversa indicazione.
Errori tipici:
- Non fermarsi completamente allo stop (anche se sembra non passare nessuno).
- Entrare in rotatoria senza dare la precedenza a chi è già dentro (dal 2025, le rotatorie sono sempre più presenti).
- Non guardare a sinistra e a destra prima di attraversare un incrocio.
La gestione della velocità e delle distanze
Non andare troppo piano o troppo forte: l’esame valuta la tua capacità di adattarti al traffico e alle condizioni della strada.
Velocità troppo bassa
Molti pensano che andare piano sia più sicuro, ma in realtà una velocità eccessivamente ridotta può creare pericolo e intralcio. L’art. 141 del CdS dice che il conducente deve mantenere una velocità adeguata alle condizioni della strada, del traffico e del carico. Se procedi a 30 km/h in una strada a 50 km/h senza motivo, l’esaminatore potrebbe considerarlo un errore.
Cosa fare:
- Tieni d’occhio i limiti di velocità (di solito 50 km/h in città, 90 km/h sulle extraurbane).
- Non frenare bruscamente se non necessario.
- Mantieni una velocità costante, specie in rettilineo.
Distanza di sicurezza insufficiente
Un altro errore comune è seguire troppo da vicino il veicolo che precede. L’art. 149 del CdS impone una distanza di sicurezza che permetta di arrestarsi in caso di emergenza. In pratica, almeno 2 secondi di distacco in condizioni normali. Se ti avvicini troppo, l’esaminatore ti penalizza.
Errori di comunicazione e comportamento
Non è solo questione di manovre: anche il linguaggio del corpo e la comunicazione con l’esaminatore contano.
Non usare gli indicatori di direzione
Sembra banale, ma molti dimenticano di mettere la freccia prima di svoltare, cambiare corsia o parcheggiare. L’art. 154 del CdS richiede che ogni manovra sia segnalata per tempo. Se non lo fai, è considerato un errore di percezione del pericolo.
Regola d’oro:
- Metti la freccia almeno 5 secondi prima della manovra.
- Controlla lo specchietto e l’angolo cieco dopo averla messa.
- Spegnila dopo aver completato la manovra.
Non guardare gli specchietti frequentemente
L’esaminatore vuole vedere che tu sia consapevole di ciò che accade intorno a te. Guardare gli specchietti ogni 5-10 secondi è un’abitudine vincente. Se tieni lo sguardo fisso davanti, sembra che tu non controlli la situazione.
Tabella riassuntiva: errori e conseguenze
Ecco una tabella che riassume gli errori più comuni e il loro impatto sull’esame.
| Errore | Descrizione | Conseguenza tipica |
|---|---|---|
| Cintura non allacciata | Partenza senza cintura | Bocciatura immediata |
| Stop non rispettato | Non fermarsi completamente | Bocciatura |
| Precedenza non data | Non cedere il passo | Bocciatura |
| Velocità eccessiva o troppo bassa | Non adeguata al limite o al traffico | Errore grave, possibile bocciatura |
| Distanza di sicurezza insufficiente | Seguire troppo da vicino | Errore grave |
| Mancata segnalazione | Non usare freccia per svolta o cambio corsia | Errore medio |
| Spegnimento motore in salita | Perdita di controllo in partenza | Errore medio |
| Non guardare specchietti | Mancanza di consapevolezza | Errore lieve, ma ripetuto porta a bocciatura |
Come gestire l’ansia da esame
L’ansia è il peggior nemico. Anche se hai studiato e ti sei esercitato, il nervosismo può farti commettere errori stupidi. Ecco alcuni consigli pratici:
- Respira profondamente prima di iniziare: inspira per 4 secondi, espira per 6.
- Parla con l’esaminatore se ti senti teso: chiedi chiarimenti sulle istruzioni.
- Fai una simulazione con l’istruttore il giorno prima: ripeti il percorso tipico dell’esame.
- Non pensare al risultato: concentrati sulla manovra singola, non sull’esame intero.
Ricorda che l’esaminatore non vuole bocciarti a tutti i costi: vuole vedere se sei in grado di guidare in sicurezza. Se fai un errore lieve, non farti prendere dal panico. Continua con calma.
La preparazione teorica: non trascurare il quiz
Anche se l’articolo si concentra sull’esame pratico, non dimenticare che il teorico è il primo ostacolo. Molti errori pratici derivano da una scarsa conoscenza delle regole. Ad esempio, se non sai come funziona la

