Hai appena preso la patente e hai fatto un incidente? O magari hai sbagliato un esame e non sai se puoi riprovare subito. La domanda “quando si può rifare l’esame della patente” è tra le più frequenti, sia per chi non supera la prova pratica sia per chi ha subito una sospensione o una revoca della patente. In questo articolo ti spiego tutto quello che c’è da sapere, basandomi sul Codice della Strada (CdS) e sulle normative aggiornate al 2025. Niente giri di parole: vediamo subito i casi principali.
Quando si può rifare l’esame dopo la bocciatura
Se hai appena fallito l’esame di guida, la buona notizia è che puoi riprovare senza aspettare troppo. La normativa italiana non impone un periodo di attesa obbligatorio tra un tentativo e l’altro, a patto che tu rispetti le condizioni pratiche. Dopo una bocciatura, puoi ripresentarti all’esame pratico non appena la scuola guida o la Motorizzazione Civile ti rilascia un nuovo foglio rosa, se il precedente è scaduto o se hai esaurito i tentativi disponibili.
Quanti tentativi hai a disposizione con il foglio rosa
Il foglio rosa (autorizzazione per esercitarsi alla guida) ha una validità di 12 mesi dalla data di rilascio. Durante questo periodo, hai diritto a sostenere 2 tentativi per l’esame di guida pratica. Se fallisci entrambi, devi richiedere un nuovo foglio rosa per poter riprovare. Ecco i dettagli:
- Primo tentativo: puoi farlo subito dopo aver superato la teoria (se sei pronto).
- Secondo tentativo: devi aspettare almeno un mese dal primo, anche se lo hai fallito.
- Dopo il secondo fallimento: devi rifare tutto da capo: nuova domanda, nuovo foglio rosa e nuovo esame teorico (se il primo è scaduto).
Articolo 121 del Codice della Strada (DPR 495/1992): “Il candidato che non supera l’esame di guida può ripetere la prova non prima di un mese dal primo tentativo. In caso di ulteriore esito negativo, deve presentare una nuova domanda di ammissione agli esami.”
Cosa fare dopo una bocciatura
Se vieni bocciato, l’esaminatore ti spiegherà i motivi del fallimento. Di solito, si tratta di errori gravi come:
- Mancata precedenza
- Guida pericolosa (es. sbandate, frenate brusche)
- Violazione di segnaletica (es. semaforo rosso)
- Non aver eseguito le manovre richieste (parcheggio, inversione a U)
Per riprovare, devi:
- Prenotare un nuovo esame tramite la scuola guida o direttamente alla Motorizzazione.
- Pagare le tasse (circa 40-50 euro per la prova pratica, oltre ai costi della scuola guida).
- Esercitarti con un istruttore per correggere gli errori.
Quando si può rifare l’esame dopo la revoca della patente
La revoca della patente è una situazione più seria della semplice bocciatura. Succede quando commetti infrazioni gravi o quando la patente ti viene ritirata per motivi di salute o per violazioni del Codice della Strada. In questo caso, per riavere la patente devi sostenere di nuovo l’esame di guida, ma non subito.
Casi di revoca della patente
La patente viene revocata in diverse situazioni:
- Guida in stato di ebbrezza (tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l): revoca della patente e divieto di conseguirla per 1-3 anni.
- Guida sotto effetto di stupefacenti: revoca immediata e divieto di 2-4 anni.
- Recidiva in infrazioni gravi (es. eccesso di velocità oltre 60 km/h, guida contromano).
- Perdita totale dei punti (20 punti azzerati): devi rifare l’esame dopo la sospensione.
Articolo 186 del Codice della Strada: “Per la guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro, è prevista la revoca della patente. Il conducente può conseguire una nuova patente solo dopo un periodo di 3 anni dalla revoca.”
Tempi per rifare l’esame dopo la revoca
I tempi variano in base alla causa:
- Per perdita di punti: devi aspettare la fine della sospensione (da 6 a 12 mesi, a seconda dei casi). Poi puoi sostenere l’esame di teoria e pratica.
- Per guida in stato di ebbrezza: devi aspettare il termine del divieto (1-3 anni) e poi superare una visita medica e un esame di guida.
- Per stupefacenti: il divieto è di 2-4 anni, più visita medica obbligatoria.
Tabella riassuntiva dei tempi per rifare l’esame dopo la revoca:
| Causa della revoca | Periodo di attesa minimo | Esami da sostenere |
|---|---|---|
| Perdita totale punti | 6-12 mesi (sospensione) | Teoria + pratica |
| Guida in stato di ebbrezza (≥1,5 g/l) | 1-3 anni | Visita medica + teoria + pratica |
| Guida sotto stupefacenti | 2-4 anni | Visita medica + teoria + pratica |
| Recidiva infrazioni gravi | 1-2 anni | Teoria + pratica |
Quando si può rifare l’esame dopo la sospensione
La sospensione è diversa dalla revoca: la patente ti viene temporaneamente ritirata, ma non perdi il diritto di guidare per sempre. Una volta finito il periodo di sospensione, puoi riprendere a guidare senza dover rifare l’esame, a meno che tu non abbia perso tutti i punti.
Casi in cui devi rifare l’esame dopo la sospensione
Non tutte le sospensioni richiedono un nuovo esame. Ecco quando è obbligatorio:
- Perdita di tutti i punti (20 punti): dopo la sospensione (da 6 a 12 mesi), devi sostenere un esame di teoria e pratica per riavere la patente.
- Sospensione per recidiva in infrazioni gravi: se hai accumulato più sospensioni in breve tempo, la Motorizzazione può richiedere un nuovo esame.
Se invece la sospensione è per motivi minori (es. superamento del limite di velocità di 20-40 km/h), basta aspettare la fine del periodo e pagare la multa.
Articolo 126-bis del Codice della Strada: “Il titolare di patente che ha subito la decurtazione di tutti i punti deve sottoporsi a un esame di idoneità tecnica e a una prova pratica di guida presso la Motorizzazione Civile.”
Come funziona il recupero dei punti
Se hai perso punti ma non tutti, puoi recuperarli senza rifare l’esame:
- Corso di recupero punti: puoi frequentare un corso autorizzato (20 ore) per recuperare fino a 6 punti.
- Bonus neopatentati: se sei un neopatentato (patente da meno di 3 anni), non puoi usare il corso per recuperare punti, ma solo aspettare che i punti tornino automaticamente dopo 2 anni senza infrazioni.
Quando si può rifare l’esame per la patente B dopo la scadenza
La patente di guida ha una scadenza, che varia a seconda dell’età:
- Under 50: 10 anni
- 50-70 anni: 5 anni
- 70-80 anni: 3 anni
- Over 80: 2 anni
Se la patente scade e non la rinnovi entro i termini, puoi comunque rinnovarla senza rifare l’esame, a patto che non siano passati più di 5 anni dalla scadenza. Dopo 5 anni, devi sostenere di nuovo l’esame di teoria e pratica.
Cosa fare se la patente è scaduta da più di 5 anni
Se la tua patente è scaduta da oltre 5 anni, non puoi semplicemente rinnovarla. Devi:
- Presentare una nuova domanda alla Motorizzazione Civile.
- Sostenere l’esame di teoria (prova dei quiz).
- Sostenere l’esame di pratica di guida.
- Superare la visita medica (se necessario).
Lo stesso vale se la patente è stata annullata per falsa dichiarazione o per altri motivi.

