Prendere la patente è un traguardo importante, ma una volta superato l’esame, non si è ancora del tutto liberi. La legge italiana prevede un periodo di “prova” chiamato periodo neopatentati, durante il quale vigono regole più stringenti per garantire la sicurezza stradale. Se hai appena preso la patente B o stai per farlo, la domanda più comune è: quanto dura esattamente questo periodo? La risposta è semplice, ma ci sono dettagli importanti che devi conoscere per evitare multe salate e problemi con la patente. In questa guida completa, aggiornata al 2025, ti spiego tutto: dalla durata ai limiti di velocità, dal tasso alcolemico alle restrizioni sui veicoli.
Quanto dura il periodo neopatentati? La durata ufficiale
Secondo l’articolo 117 del Codice della Strada (CdS), il periodo neopatentati ha una durata ben precisa:
Il periodo di validità delle limitazioni per i neopatentati è di tre anni dalla data del conseguimento della patente di guida.
Questo significa che, dal giorno in cui ritiri la tua patente, scatta un conto alla rovescia di 36 mesi. Durante questi tre anni, devi rispettare una serie di divieti e obblighi. Attenzione: la data di scadenza non è quella del primo rilascio del foglio rosa, ma quella effettiva del superamento dell’esame pratico (o del conseguimento della patente se ottenuta per conversione).
Cosa cambia durante i 3 anni di neopatentato
Non si tratta solo di un lasso di tempo. Durante questi tre anni, sei soggetto a limitazioni precise che, se infrante, comportano sanzioni severe. Ecco le principali.
Limiti di velocità ridotti
Da neopatentato, non puoi sfrecciare come un pilota. I limiti di velocità per te sono più bassi rispetto agli altri conducenti:
- Autostrade e strade extraurbane principali: limite massimo di 100 km/h (invece dei 130 km/h standard).
- Strade extraurbane secondarie e strade urbane: limite massimo di 90 km/h (invece dei 110 km/h per le extraurbane secondarie). Nelle città, il limite resta quello generale (50 km/h, salvo diverse indicazioni).
Questi limiti valgono per qualsiasi veicolo, anche se il tuo mezzo è più potente o moderno. Superarli significa andare incontro a multe che partono da circa 170 euro e arrivano fino a 700 euro, con una decurtazione di punti che può essere anche doppia per i neopatentati.
Tasso alcolico zero (tolleranza zero)
Questa è forse la regola più severa. Per i neopatentati, il tasso alcolemico consentito è 0,0 g/l. Non puoi assolutamente guidare dopo aver bevuto alcol, neanche un bicchiere di vino o una birra.
Articolo 186 CdS: Per i conducenti con patente da meno di tre anni, è vietato guidare dopo aver assunto bevande alcoliche. La tolleranza è zero.
Le sanzioni sono pesantissime: se ti fermano e risulti positivo anche con un tasso minimo (0,1-0,5 g/l), la multa va da 543 a 2.170 euro, con sospensione della patente da 3 a 6 mesi. Se superi lo 0,8 g/l, scattano il ritiro della patente, l’arresto e multe fino a 6.000 euro. In pratica, per tre anni, meglio lasciare la macchina a casa se hai bevuto.
Limiti di potenza per l’auto (e non solo)
Un altro aspetto cruciale riguarda il veicolo che puoi guidare. Per i primi tre anni, non puoi metterti al volante di auto troppo potenti. La regola è:
- Potenza massima: non superiore a 70 kW (95 CV) .
- Rapporto potenza/tara: non superiore a 55 kW per tonnellata.
In pratica, le auto sportive o quelle con motori molto potenti (es. 150 CV) sono vietate. Se possiedi già un’auto che supera questi limiti, non puoi guidarla fino al termine del triennio. Le sanzioni per la violazione di questo divieto partono da circa 430 euro e arrivano a 1.731 euro, con sospensione della patente da 2 a 8 mesi.
Attenzione: questa limitazione vale per le auto, ma non per i ciclomotori (50 cc) o per i motocicli con patente A1 o A2, che hanno regole specifiche.
Punti patente: il bonus e le decurtazioni
Da neopatentato, hai diritto a un bonus di punti iniziali. Se hai superato l’esame, la patente parte con 20 punti. Questo bonus è valido per i primi due anni (non tre). Se nei primi 24 mesi non commetti infrazioni che comportano decurtazione punti, ricevi un ulteriore bonus di 2 punti (portando il totale a 22).
Inoltre, quando commetti un’infrazione, la decurtazione dei punti è doppia rispetto a un conducente non neopatentato. Per esempio, se un semaforo rosso ti costa 6 punti, a te ne vengono tolti 12. Questo meccanismo serve a tenerti ancora più sotto controllo.
Tabella riepilogativa delle regole per neopatentati
Ecco una tabella chiara per avere tutto sotto controllo:
| Regola | Dettaglio | Durata |
|---|---|---|
| Durata periodo | 3 anni dalla data di conseguimento patente | 36 mesi |
| Limite velocità autostrada | 100 km/h (invece di 130) | 3 anni |
| Limite velocità strade extraurbane | 90 km/h (invece di 110) | 3 anni |
| Tasso alcolico | 0,0 g/l (tolleranza zero) | 3 anni |
| Potenza massima auto | 70 kW (95 CV) e rapporto potenza/tara ≤ 55 kW/t | 3 anni |
| Punti iniziali | 20 punti (bonus di 2 punti dopo 2 anni senza infrazioni) | 2 anni (per il bonus) |
| Decurtazione punti | Doppia rispetto ai conducenti esperti | 3 anni |
Cosa succede se si commette un’infrazione grave?
Se durante il periodo neopatentato commetti un’infrazione grave (es. eccesso di velocità, guida in stato di ebbrezza, uso del cellulare alla guida), le conseguenze sono amplificate. Oltre alle multe e alla decurtazione doppia dei punti, rischi la sospensione della patente per periodi più lunghi. In alcuni casi, se perdi tutti i punti, devi ripetere l’esame di teoria e pratica, tornando di fatto “neopatentato” per altri tre anni.
E se hai già avuto la patente in passato?
Se hai già avuto una patente (es. per moto) e poi prendi la B, il periodo neopatentato si applica solo alla nuova categoria. Quindi, se hai la patente A da 5 anni e prendi la B, per la B sarai neopatentato per 3 anni, ma per la A no. Attenzione: le limitazioni (come il tasso alcolemico zero) valgono per tutte le patenti possedute, quindi se prendi la B da neopatentato, anche per la moto sei soggetto alla tolleranza zero.
Come calcolare la scadenza del periodo
Il calcolo è semplice: prendi la data di superamento dell’esame pratico e aggiungi 3 anni. Per esempio, se hai preso la patente il 15 marzo 2025, il periodo neopatentato termina il 15 marzo 2028. Da quel giorno, tutti i limiti (velocità, potenza, alcol, decurtazione doppia) decadono automaticamente. Non devi fare nulla, nessuna comunicazione: scade da sé.
Domande frequenti sul periodo neopatentati
Posso guidare un’auto aziendale o presa a noleggio?
Sì, ma devi rispettare gli stessi limiti di potenza. Se l’auto aziendale ha più di 95 CV, non puoi guidarla. Lo stesso vale per il noleggio.
Le regole valgono anche per la patente B96 o BE?
Sì, il periodo neopatentato si applica a tutte le patenti di categoria B e superiori. Per la B96 (

