Prendere la patente è un traguardo importante, ma per i primi tre anni ci sono delle regole ferree da seguire. Se sei un neopatentato o lo diventerai a breve, sapere esattamente cosa puoi e non puoi fare ti eviterà multe salate, decurtazioni di punti e, soprattutto, ti terrà al sicuro. Le restrizioni per i neopatentati non sono un capriccio del legislatore: servono a proteggere te e gli altri mentre accumuli la tanto necessaria esperienza al volante.
Vediamo insieme, punto per punto, tutto quello che c’è da sapere sulle limitazioni per chi ha appena preso la patente B, aggiornate al 2025.
Limiti di potenza: Che auto può guidare un neopatentato?
Questa è la domanda più comune e anche quella che crea più confusione. La regola è chiara e disciplinata dall’articolo 117 del Codice della Strada. Per i primi tre anni dal conseguimento della patente B, non puoi guidare autoveicoli con un rapporto potenza/tara superiore a 75 kW per tonnellata. Inoltre, la potenza massima del motore non può superare i 105 kW (circa 142 CV).
Attenzione: questa seconda limitazione è fondamentale. Anche se un’auto ha un rapporto potenza/peso inferiore a 75 kW/t, se la sua potenza assoluta supera i 105 kW, è comunque vietata.
Per semplificarti la vita, ecco una tabella riassuntiva:
| Parametro | Limite per Neopatentato (primi 3 anni) |
|---|---|
| Rapporto potenza/tara | Massimo 75 kW per tonnellata |
| Potenza massima assoluta | Massimo 105 kW (142 CV) |
| Veicoli elettrici | Stessa regola, ma verificare il peso della batteria (tara) |
Articolo 117, comma 2, del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo Codice della Strada): “Per i primi tre anni dal conseguimento della patente di guida di categoria B, è vietato condurre autoveicoli di massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 t, con un rapporto potenza/tara superiore a 75 kW/t e con una potenza massima del motore superiore a 105 kW.”
Cosa significa “tara” e perché è importante?
La tara è il peso a vuoto del veicolo, indicato sul libretto di circolazione (campo G). Il rapporto potenza/tara si calcola dividendo la potenza massima del motore (in kW, campo P.2) per la tara (in tonnellate). Se il risultato è superiore a 75, l’auto è vietata.
Esempio pratico: un’auto con 100 kW di potenza e una tara di 1.300 kg (1,3 tonnellate) ha un rapporto di 100 / 1,3 = 76,9 kW/t. Questa macchina è vietata a un neopatentato, anche se la potenza assoluta (100 kW) è sotto la soglia dei 105 kW.
Quali auto posso guidare? Consigli pratici
La buona notizia è che la maggior parte delle utilitarie e delle citycar rientra nei limiti. Auto come la Fiat Panda, la Lancia Ypsilon, la Toyota Yaris, la Renault Clio (nelle versioni base) e la Dacia Sandero sono generalmente ok. Il mio consiglio è di non fidarti mai del “sentito dire”: controlla sempre il libretto di circolazione dell’auto che intendi guidare.
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Divieto di guida di moto e scooter oltre i 125 cc
Le restrizioni non riguardano solo le auto. Con la sola patente B, un neopatentato può guidare ciclomotori (scooter 50 cc) e motocicli di cilindrata massima 125 cc, ma solo sul territorio nazionale e rispettando i limiti di potenza (massimo 11 kW). Questo è possibile solo se hai almeno 21 anni o se hai preso la patente B da almeno 2 anni.
Dal 2025, la normativa non è cambiata in modo sostanziale, ma è bene ricordare che per guidare qualsiasi motociclo, anche un 125, non basta la patente B “base”: è necessaria una patente A1, A2 o A oppure, appunto, la patente B con tre anni di anzianità.
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Limiti di velocità per neopatentati
Questa è una delle restrizioni meno note ma più insidiose. Durante il primo anno dal conseguimento della patente, la velocità massima consentita per i neopatentati è inferiore a quella ordinaria.
- Autostrade e strade extraurbane principali: limite di 100 km/h (invece dei normali 130 km/h).
- Strade extraurbane secondarie: limite di 80 km/h (invece dei normali 90 km/h).
Superare questi limiti comporta le stesse sanzioni previste per il superamento dei limiti standard, ma la violazione è ancora più grave perché si infrange una norma specifica per la sicurezza dei nuovi conducenti. Le multe partono da 41 euro fino a 1.689 euro, con sospensione della patente in caso di recidiva.
Sanzioni e decurtazione punti: Cosa rischi
Le sanzioni per la violazione delle restrizioni sono severe. Non stiamo parlando di semplici “ammonimenti”. Ecco cosa rischi:
- Guida di un’auto non conforme (troppo potente): multa da 173 a 694 euro e decurtazione di 5 punti patente. Inoltre, se vieni fermato due volte in due anni, scatta la sospensione della patente da 2 a 6 mesi.
- Superamento dei limiti di velocità specifici: la multa varia in base all’entità del superamento. Per esempio, se superi di 10 km/h il limite dei 100 km/h in autostrada (andando a 110 km/h), la multa parte da 42 euro e decurta 1 punto. Se superi i limiti di oltre 40 km/h, le sanzioni diventano pesantissime (da 173 a 694 euro, decurtazione di 6-10 punti e sospensione della patente).
Tabella riepilogativa delle principali violazioni
| Violazione | Multa (€) | Decurtazione Punti | Note |
|---|---|---|---|
| Auto troppo potente | 173 – 694 | 5 | Sospensione patente se recidivo in 2 anni |
| Superamento limite 100/80 km/h (fino a 10 km/h) | 42 – 173 | 1 | |
| Superamento limite 100/80 km/h (da 10 a 40 km/h) | 173 – 694 | 3 – 6 | |
| Superamento limite 100/80 km/h (oltre 40 km/h) | 543 – 2.170 | 6 – 10 | Sospensione patente da 1 a 3 mesi |
Alcool e droga: Tolleranza zero per i neopatentati
Un’altra restrizione fondamentale riguarda l’alcol. Per i neopatentati (e per i conducenti professionali), il limite del tasso alcolemico è zero. Tradotto: non puoi bere nemmeno un bicchiere di vino o una birra prima di metterti al volante.
Se vieni fermato con un tasso alcolemico compreso tra 0,1 e 0,5 g/l, la sanzione è particolarmente severa:
- Multa da 173 a 694 euro.
- Decurtazione di 5 punti patente.
- Sospensione della patente da 3 a 6 mesi.
Per tassi superiori, le sanzioni diventano penali.
Articolo 186, comma 3-bis, del Codice della Strada: “Per i conducenti di cui al comma 1, lettera c) [neopatentati, ndr], il tasso alcolemico non può superare lo zero. La violazione del presente comma comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 173 a euro 694 e la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da tre a sei mesi.”
Quanto durano le restrizioni? Il conteggio dei 3 anni
Le restrizioni decorrono dalla data di conseguimento della patente, non dalla data di rilascio del documento fisico. Quindi, se hai superato l’esame di guida il 15 marzo 2025, le limitazioni scadranno il 15 marzo 2028.
Un errore comune è pensare che scadano dopo 3 anni dal rilascio della patente provvisoria o dal compimento dei 18 anni. No. Il periodo inizia dalla data in cui hai effettivamente superato l’esame pratico.
Cosa succede se prendo la patente a 17 anni (patente B con guida accompagnata)?
Se hai preso la patente B a 17 anni con il programma di guida accompagnata, i 3 anni di restrizioni decorrono comunque dal giorno del superamento dell’esame pratico a 17 anni. Non devi aspettare i 18 anni. Quindi, a 20 anni sarai libero da tutte le limitazioni.
Conclusione: Come gestire al meglio i primi 3 anni
I primi tre anni di patente sono un periodo di rodaggio. Le restrizioni possono sembrare un fastidio, specialmente quando devi comprare la prima auto o hai voglia di guidare una macchina più potente. Ma la realtà è che queste regole salvano vite.
Il mio consiglio è di viverle come un’

