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Patente B con accompagnatore: guida completa e requisiti

📅 20/06/2026📖 5 min di lettura
Patente B con accompagnatore: guida completa e requisiti

Guidare con un accompagnatore è una fase molto particolare della vita di un automobilista. Se hai appena preso la patente B, ti sarai sicuramente chiesto: “Ma posso guidare subito da solo?” oppure “Quali sono le regole per avere un accompagnatore a bordo?”. In questo articolo ti spiego tutto quello che c’è da sapere, aggiornato al 2025, per non rischiare multe salate e decurtazione di punti.

Quando serve l’accompagnatore per la patente B?

La regola è molto semplice: se hai preso la patente B da meno di tre anni, sei considerato neopatentato. Durante questo periodo, non puoi guidare da solo determinate auto. L’accompagnatore diventa obbligatorio quando vuoi metterti al volante di un veicolo che supera i limiti di potenza previsti per i neopatentati.

Ma attenzione: non è che devi sempre avere qualcuno accanto. Se guidi un’auto “normale” (cioè nei limiti di legge), puoi farlo tranquillamente da solo. L’accompagnatore serve solo se vuoi o devi usare un’auto più potente.

Cosa dice il Codice della Strada

L’articolo 117 del Codice della Strada (CdS) stabilisce che per i primi tre anni dal conseguimento della patente B, non puoi guidare veicoli con:

  • Potenza specifica superiore a 55 kW per tonnellata (rapporto peso/potenza)
  • Potenza massima superiore a 70 kW (95 CV)

Se l’auto che vuoi guidare supera questi limiti, devi avere al tuo fianco un accompagnatore che rispetti determinati requisiti.

Requisiti dell’accompagnatore: chi può stare al tuo fianco?

Non può essere una persona qualsiasi. L’accompagnatore deve soddisfare criteri precisi, stabiliti dal DPR 610/2020 e dal CdS. Ecco i requisiti obbligatori:

RequisitoDettaglio
Età minimaAlmeno 25 anni
PatentePatente B valida (o superiore) da almeno 10 anni
PuntiNon deve avere la patente sospesa o revocata
StatoNon deve essere in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti
Attenzione: l’accompagnatore deve essere sobrio e lucido. Se viene fermato e risulta positivo all’alcoltest, le sanzioni sono pesantissime sia per lui che per te.

L’accompagnatore deve essere in regola con i punti?

Sì, ma non serve che abbia tutti i 20 punti. L’importante è che non abbia la patente sospesa, revocata o che non sia stato dichiarato inidoneo alla guida. Il controllo avviene al momento del fermo, quindi meglio che sia una persona responsabile.

Multe e sanzioni: cosa rischi se sbagli

Le sanzioni per chi guida senza accompagnatore (quando obbligatorio) o con un accompagnatore non in regola sono piuttosto severe. Ecco i dettagli aggiornati al 2025:

  • Guida senza accompagnatore obbligatorio: multa da 87 a 344 euro
  • Accompagnatore non in regola (età, patente, punti): stessa multa
  • Accompagnatore in stato di ebbrezza: multa da 800 a 3.200 euro e sanzioni penali
  • Guida con accompagnatore ma auto non conforme: multa da 87 a 344 euro e possibile fermo amministrativo

Inoltre, se vieni beccato a guidare un’auto troppo potente senza accompagnatore, ti vengono decurtati 5 punti dalla patente. E se sei ancora neopatentato, rischi anche la sospensione della patente.

https://www.youtube.com/watch?v=sZ2MrmLrbeI

L’accompagnatore serve anche per le moto?

No, la regola dell’accompagnatore vale solo per le auto (categoria B). Se hai preso la patente B e vuoi guidare un motorino o una moto, le regole sono diverse. Per esempio, con la patente B puoi guidare un 125 solo se hai almeno 21 anni e la patente da almeno 2 anni, ma senza bisogno di accompagnatore.

Se vuoi approfondire, ti consiglio di leggere:

Come funziona la guida con accompagnatore nella pratica

Se hai un’auto potente (magari di famiglia) e vuoi usarla, ecco cosa devi fare:

  1. Verifica la potenza dell’auto – Controlla il libretto di circolazione. Cerca la potenza massima (kW) e il peso a vuoto. Calcola il rapporto: potenza (kW) ÷ peso (tonnellate). Se supera 55 kW/ton o 70 kW, serve accompagnatore.
  2. Trova un accompagnatore idoneo – Deve avere almeno 25 anni, patente da almeno 10 anni e non deve essere ubriaco o sotto effetto di droghe.
  3. Siediti al posto del passeggero – L’accompagnatore siede davanti, al posto del passeggero. Non è obbligatorio che sia un istruttore, ma deve essere in grado di intervenire in caso di pericolo.
  4. Guida con prudenza – Anche se c’è un accompagnatore, la responsabilità è tua. Se fai un incidente, le conseguenze sono sulla tua patente.
Articolo 117, comma 2, CdS: “I titolari di patente di guida di categoria B, durante i primi tre anni dal conseguimento, non possono guidare veicoli con potenza specifica superiore a 55 kW per tonnellata o potenza massima superiore a 70 kW, salvo che siano accompagnati da persona di età non inferiore a 25 anni, munita di patente di guida valida per la stessa categoria da almeno 10 anni.”

Posso guidare un’auto potente senza accompagnatore se ho più di 3 anni di patente?

Sì, ma attenzione: se hai preso la patente B da meno di 3 anni, sei ancora neopatentato. I tre anni si contano dalla data di rilascio della patente. Se hai fatto la patente a 18 anni, diventi “libero” a 21 anni. Ma se l’hai presa a 20, resti neopatentato fino a 23 anni.

Consigli pratici per i neopatentati

Se sei appena uscito dalla scuola guida, ecco qualche dritta:

  • Scegli un’auto nei limiti – Molte citycar e utilitarie sono sotto i 70 kW. Se compri un’auto, controlla che sia adatta ai neopatentati.
  • Non fidarti del libretto – A volte il libretto riporta potenze diverse. Controlla sempre il rapporto peso/potenza.
  • L’accompagnatore non è un lusso – Se hai un’auto potente, avere un accompagnatore esperto può anche aiutarti a migliorare la guida.
  • Attenzione ai punti – Se perdi punti per guida senza accompagnatore, rischi di dover rifare l’esame.

Se vuoi sapere come recuperare i punti persi, leggi questa guida:

Differenza tra accompagnatore e istruttore

L’accompagnatore non è un istruttore di guida. Non deve insegnarti a guidare, ma solo garantire che tu possa usare un’auto potente in sicurezza. L’istruttore, invece, è un professionista abilitato che può insegnare la guida anche a chi non ha la patente.

Se vuoi fare pratica prima dell’esame, ti serve un istruttore. Se hai già la patente e vuoi usare un’auto potente, ti serve un accompagnatore.

Guida con accompagnatore e assicurazione

Un aspetto che molti sottovalutano è l’assicurazione. Se guidi con un accompagnatore e fai un incidente, l’assicurazione copre i danni? Dipende.

  • Se l’accompagnatore è in regola (età, patente, sobrio), l’assicurazione paga normalmente.
  • Se l’accompagnatore non è in regola, l’assicurazione potrebbe rivalersi su di te (chiederti i soldi indietro).

Meglio essere sicuri: chiedi alla tua compagnia assicurativa se ci sono clausole particolari per i neopatentati.

Cosa cambia dal 2025?

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Team Infopatente

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