Non ci girerò intorno: usare il telefono mentre guidi è una delle infrazioni più stupide e pericolose che tu possa fare. E nel 2025, pagarla cara è più facile che mai. Le nuove tecnologie di controllo e le sanzioni inasprite rendono il rischio di essere beccato altissimo. In questa guida ti spiego tutto quello che devi sapere sulla multa per il telefonino alla guida nel 2025: gli importi aggiornati, i punti sulla patente, le nuove regole per i recidivi e come funzionano i controlli. Leggila con attenzione, perché anche una sola distrazione può costarti caro.
Cosa dice la legge sull’uso del cellulare alla guida
L’articolo di riferimento è il 173 del Codice della Strada (CdS). La norma è chiara: durante la marcia del veicolo è vietato utilizzare apparecchi radiotelefonici o cuffie sonore che richiedano l’uso delle mani. Questo significa che non puoi:
- Tenere il telefono in mano per parlare o messaggiare
- Usare lo smartphone per navigare se non è fissato a un supporto omologato
- Indossare auricolari o cuffie durante la guida (eccezione per i dispositivi per non udenti e per i caschi dei motociclisti con vivavoce integrato)
Art. 173 CdS – Uso di lenti o di determinati apparecchi durante la guida: “È vietato al conducente di avvalersi durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore […]”
Attenzione: è consentito usare il cellulare se è collegato a un sistema vivavoce integrato nel veicolo (tipo Bluetooth dell’auto) o se lo smartphone è fissato su un supporto (come il classico aggancio per navigatore). Ma appena lo prendi in mano, sei fuorilegge.
Quanto costa la multa per il telefonino alla guida nel 2025
Gli importi sono saliti rispetto agli anni passati. Ecco la tabella aggiornata con le sanzioni principali:
| Situazione | Importo multa | Punti decurtati |
|---|---|---|
| Prima infrazione (guida normale) | Da 165 € a 660 € | 5 punti |
| Prima infrazione (neopatentato) | Da 165 € a 660 € | 8 punti |
| Recidiva entro 2 anni | Da 165 € a 660 € + sospensione patente da 15 giorni a 2 mesi | 10 punti |
| Uso del telefono che provoca incidente | Importo raddoppiato (fino a 1.320 €) + sospensione patente | 10 punti |
Novità 2025: La legge ha inasprito le pene per i recidivi. Se vieni beccato due volte in due anni, la sospensione della patente è automatica. Non c’è più la possibilità di “patteggiare” con un corso di recupero punti per evitarla.
Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo Codice della Strada) – Art. 173, comma 2: “Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 165 a euro 660.”
Neopatentati: attenzione ai punti decurtati
Se hai preso la patente da meno di tre anni, sei considerato neopatentato. Per te le regole sono ancora più severe: in caso di multa per telefonino, i punti decurtati salgono a 8 invece di 5. Con soli 20 punti a disposizione iniziali, rischi di rimanere a corto molto velocemente.
Consiglio pratico: controlla sempre il saldo punti della tua patente. Se scendi sotto i 20, devi frequentare un corso di recupero punti per riaverli tutti. E se perdi tutti i punti, la patente ti viene revocata e devi rifare l’esame.
Come funzionano i controlli: l’occhio elettronico non perdona
Nel 2025 i controlli sono diventati molto più efficaci grazie ai nuovi autovelox e telecamere intelligenti. La polizia stradale utilizza:
- Sistemi di videosorveglianza ad alta risoluzione che inquadrano l’abitacolo e rilevano il telefono in mano
- Droni in alcune città (già attivi a Milano, Roma, Napoli) che riprendono dall’alto i conducenti distratti
- Pattuglie in borghese su auto civetta che annotano targa e infrazione
Se vieni beccato da una telecamera, la multa ti arriva a casa con tanto di foto. Non serve che un agente ti fermi sul posto.
Le scuse più comuni (che non funzionano mai)
Ogni giorno gli agenti sentono le stesse giustificazioni. Ecco quelle che non ti salvano dalla multa:
- “Stavo solo guardando il navigatore” – Se non è su supporto, è vietato
- “Era fermo al semaforo” – Il motore acceso conta come marcia
- “Dovevo rispondere a una chiamata urgente” – Non esiste urgenza che giustifichi l’infrazione
- “L’ho preso in mano un secondo” – Il Codice non prevede soglie di tempo
Caso reale: nel 2024 un automobilista è stato multato per aver tenuto il telefono in mano mentre era fermo in coda. Ha fatto ricorso, ma il giudice gli ha dato torto: il veicolo era in marcia (motore acceso, in attesa di ripartire).
Le conseguenze se usi il telefono e causi un incidente
Qui si passa dal penale all’amministrativo. Se la distrazione da telefono provoca un sinistro, le sanzioni sono pesantissime:
- Multa raddoppiata (fino a 1.320 €)
- Sospensione della patente da 15 giorni a 6 mesi (a seconda della gravità)
- Decurtazione di 10 punti
- Denuncia penale se ci sono feriti o danni a cose
DPR 16 dicembre 1992, n. 495 (Regolamento di esecuzione del CdS) – Art. 286: “Le sanzioni accessorie della sospensione della patente di guida si applicano anche in caso di violazione dell’art. 173 che abbia determinato sinistro stradale.”
Come evitare la multa (e proteggere la tua vita)
La soluzione è semplice: non toccare il telefono mentre guidi. Ecco qualche accorgimento pratico:
- Imposta il vivavoce prima di partire
- Usa un supporto per il navigatore (anche quelli da 5 euro vanno bene)
- Attiva la modalità “guida” sul telefono (iOS e Android hanno funzioni integrate che bloccano le notifiche)
- Se devi proprio usare il telefono, accosta in un posto sicuro (non in corsia d’emergenza!)
- Per messaggi e chiamate importanti, fermati in un’area di sosta
Curiosità: uno studio dell’ACI dimostra che leggere un messaggio mentre si guida a 50 km/h equivale a percorrere 14 metri alla cieca. A 130 km/h in autostrada, sono quasi 40 metri. Roba da far paura.
Cosa fare se ricevi la multa
Se la multa arriva, hai due strade:
- Pagare entro 5 giorni – Hai diritto allo sconto del 30% (importo ridotto a 115,50 €)
- Pagare entro 60 giorni – Importo pieno (165 €)
- Fare ricorso – Se ritieni di non aver commesso l’infrazione (ma devi avere prove solide)
Attenzione: se non paghi entro 60 giorni, la multa aumenta e possono scattare il fermo amministrativo del veicolo o la segnalazione all’Agenzia delle Entrate.
Le regole per i motociclisti
Anche in moto il discorso è simile. Non puoi usare il telefono mentre guidi, ma puoi avere un sistema vivavoce integrato nel casco (tipo interfono Bluetooth). Se invece tieni in mano lo smartphone o usi un auricolare singolo, scatta la multa.
Novità 2025: per i motociclisti la multa è identica agli automobilisti, ma la decurtazione punti è sempre di 5 (anche per i neopatentati). Non ci sono differenze di trattamento.
I consigli per non farti distrarre
La tecnologia può essere tua alleata. Ecco tre trucchi che uso io:
- Modalità non disturbare automatica – Su iPhone e Android si attiva quando rileva che stai guidando
- App bloccante – App come “Driving Mode” o “Forest” bloccano le notific

