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Parcheggio in doppia fila: multa e sanzioni 2024

📅 20/06/2026📖 6 min di lettura
Parcheggio in doppia fila: multa e sanzioni 2024

Il parcheggio in doppia fila è una di quelle situazioni che tutti abbiamo vissuto almeno una volta: sei di fretta, trovi un posto impossibile e pensi “solo due minuti, cosa vuoi che succeda?”. Peccato che il Codice della Strada la pensi diversamente, e la multa per sosta in doppia fila può essere molto più salata di quanto immagini. In questa guida ti spiego tutto quello che c’è da sapere: importi aggiornati al 2025, decurtazione punti, quando è vietato, le eccezioni e come eventualmente fare ricorso.

Cosa dice la legge: l’articolo 158 del Codice della Strada

Il divieto di parcheggio in doppia fila è sancito dall’articolo 158 del Codice della Strada (Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285). In particolare, il comma 2 lettera f) stabilisce che è vietata la sosta in seconda fila, salvo che si tratti di veicoli a due ruote (ciclomotori e motocicli) che possono sostare parallelamente al marciapiede.

Art. 158 CdS, comma 2, lettera f): “È vietata la sosta in corrispondenza di passaggi pedonali e sugli attraversamenti ciclabili, nonché in prossimità degli stessi, e in seconda fila, salvo che per i veicoli a due ruote.”

Il motivo è semplice: parcheggiare in doppia fila blocca parzialmente o totalmente la carreggiata, costringendo gli altri veicoli a manovre pericolose, intralcia il traffico e mette a rischio pedoni e ciclisti. Per lo stesso principio, è vietata anche la fermata in doppia fila, che è considerata ancora più grave perché impedisce la normale circolazione.

Multa per parcheggio in doppia fila: importi 2025

A partire dal 2025, le sanzioni per la sosta in doppia fila sono state aggiornate in base all’adeguamento ISTAT. Ecco i dettagli:

Tipologia di violazioneImporto minimoImporto massimoPunti decurtati
Sosta in doppia fila (veicolo normale)42 €173 €0
Sosta in doppia fila (se provoca intralcio al traffico)87 €344 €4
Fermata in doppia fila42 €173 €2
Sosta in doppia fila su strada riservata (bus, taxi)87 €344 €4
Sosta in doppia fila in zona a traffico limitato (ZTL)42 €173 €0 (più eventuale rimozione)

Nota bene: Se paghi entro 5 giorni dalla contestazione, hai diritto a uno sconto del 30% (o del 50% in alcuni comuni). Quindi la multa minima effettiva può scendere a circa 29 € per la sosta semplice.

Quando scatta la multa e chi la può fare

La multa per parcheggio in doppia fila può essere contestata da:

  • Polizia locale (vigili urbani)
  • Polizia stradale
  • Carabinieri
  • Agenti di Polizia Municipale

La violazione può essere accertata:

  • Direttamente (l’agente ti vede e ti ferma)
  • Tramite fotografia (se il veicolo è incustodito, l’agente scatta una foto e ti invia la multa a casa)

Attenzione: Se il veicolo è parcheggiato in doppia fila e provoca un incidente, la responsabilità è quasi sempre tua, anche se l’altro automobilista aveva torto per eccesso di velocità. Inoltre, la multa può essere accompagnata dalla rimozione forzata del veicolo con carro attrezzi, con costi aggiuntivi (circa 80-150 € per il trasporto più il deposito).

Differenza tra sosta e fermata in doppia fila

Molti confondono i due termini, ma la legge fa una distinzione importante:

  • Fermata: sospensione della marcia per un breve periodo (massimo qualche minuto) con conducente a bordo. È vietata in doppia fila.
  • Sosta: prolungata assenza del conducente. È vietata in doppia fila.

In pratica, se ti fermi un attimo per far scendere un passeggero, sei comunque in infrazione. Se invece scendi e ti allontani, la sanzione è la stessa ma con l’aggravante della rimozione del veicolo.

Eccezioni: quando si può parcheggiare in doppia fila?

La legge prevede un’unica eccezione esplicita: i veicoli a due ruote (moto, scooter, ciclomotori) possono sostare in doppia fila, ma solo se paralleli al marciapiede e senza intralciare il traffico.

Art. 158, comma 2, lettera f) CdS: “Salvo che per i veicoli a due ruote, i quali possono sostare parallelamente al marciapiede.”

Tuttavia, ci sono altre circostanze in cui la doppia fila può essere tollerata (ma non legalizzata):

  • Veicoli di emergenza (ambulanza, vigili del fuoco) in servizio
  • Veicoli di polizia in operazioni
  • Veicoli per carico/scarico merci in zone autorizzate (ma solo con apposito permesso e per brevi soste)

Importante: Non esiste una “tolleranza di 5 minuti”. La legge non prevede alcun margine di tempo. Se il vigile ti vede, la multa è valida.

Parcheggio in doppia fila e neopatentati

Se hai preso la patente da meno di 3 anni, fai ancora più attenzione. Le sanzioni per il parcheggio in doppia fila non prevedono decurtazione punti per la sosta semplice, ma se la sosta provoca intralcio al traffico, i punti decurtati sono 4. Per i neopatentati, il limite di punti è più basso (20 punti iniziali invece di 20, ma con decurtazione normale), quindi ogni punto perso pesa di più.

Inoltre, se la multa non viene pagata, rischi la sospensione della patente, che per un neopatentato può essere un dramma.

Come fare ricorso per una multa in doppia fila

Se pensi di aver ricevuto una multa ingiusta, puoi fare ricorso. I motivi più comuni per cui un ricorso può essere accolto:

  1. Segnaletica assente o illeggibile – Se non c’è cartello di divieto di sosta o la striscia blu è cancellata, la multa è nulla.
  2. Veicolo non in doppia fila – Se la foto dimostra che eri parcheggiato correttamente (es. a lato di un’auto già in sosta ma con spazio sufficiente).
  3. Eccesso di velocità del vigile – Se l’agente ti ha multato senza rispettare le procedure (es. senza fotografia, senza verbale).
  4. Veicolo a due ruote – Se sei in moto e hai parcheggiato parallelamente al marciapiede.

Per fare ricorso, hai due strade:

  • Ricorso al Prefetto (entro 60 giorni dalla notifica)
  • Ricorso al Giudice di Pace (entro 30 giorni)

Il costo è di circa 30 € per il ricorso al Prefetto, mentre per il Giudice di Pace servono circa 43 € di contributo unificato. Se vinci, ti vengono restituiti i soldi.

Parcheggio in doppia fila e rimozione del veicolo

Se il tuo veicolo è parcheggiato in doppia fila e intralcia il traffico, i vigili possono chiamare il carro attrezzi. La rimozione comporta:

  • Costo del trasporto: 80-120 € (varia da comune a comune)
  • Costo del deposito: 10-30 € al giorno
  • Multa per sosta vietata: 42-173 €

In totale, se ti ritrovi l’auto rimossa, puoi spendere anche 300-400 € per riaverla. Non proprio un affare.

Consigli pratici per evitare la multa

Ecco alcuni suggerimenti per non incorrere in sanzioni:

  1. Non fermarti mai in doppia fila, neanche per un attimo. Se devi far scendere qualcuno, cerca un posto regolare o accosta a destra.
  2. Usa le app di parcheggio – Molte città hanno app che ti mostrano i parcheggi liberi.
  3. Controlla la segnaletica – A volte la doppia fila è vietata anche se non c’è cartello (es. in prossimità di incroci, passaggi pedonali, curve).
  4. Se sei in moto, parcheggia sempre parallelo al marciapiede e non in mezzo alla carreggiata.
  5. Non lasciare il motore acceso – Anche se
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